Calibro 444 marlin

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Il 444 Marlin venne lanciata dalla Remington nel 1964, camerata in una robusta carabina a leva prodotta dalla Marlin, che tuttora rappresenta l'unica arma disponibile in questo calibro insieme a qualche express prodotto dai nostri artigiani nazionali.  Il notevole diametro del proiettile, 10,91 mm (.429), potrebbe indurre a collocare la .444 Marlin, come del resto anche la

.45-70 Government, tra i grossi calibri, mentre, invece, è da considerarsi ancora appartenente alla fascia dei calibri medi, in quanto la struttura del proiettile e l'energia che è in grado di esprimere, non le conferiscono la capacità di abbattere la selvaggina di maggior mole con sufficienti garanzie. I proiettili da 240 e 265 grani vengono infatti spinti rispettiavemente a716 e 646 m/s; valori non proprio elevati, che consentono tiri a breve e media distanza. Già dopo 100, 150 metri le traiettorie divengono molto arcuate, a causa della forma tozza della palla, che si trova invece particolarmente a suo agio in ambienti molto ricchi di vegetazione, dove la distanza tra il cacciatore e preda si riduce a pochi metri. L'impego elettivo della .444 Marlin in un contesto italiano è, ancora una volta, la caccia al cinghiale in battuta in mezzo alla boscaglia. Il proiettile da 240 grani è adattato per gli esemplari di taglia minore, mentre per quelli più robusti è necessario il proiettile da 265 grani, capace, grazie al maggior peso e alla struttura più solida, di fornire la necessaria penetrazione.